Neve, neve e ancora neve! Alle porte delle Dolomiti e ai piedi della mole del monte Pelmo, una facile e bella escursione al rifugio città di Fiume in inverno
Dopo le tante camminate collinari finalmente rimettiamo piede (e scarpone) in alta montagna.
Il monte Pelmo è un’ottima -e vicina- destinazione per un facile giro sulla neve, e il rifugio Città di Fiume in Inverno è la tappa per questa escursione.
Questo è una camminata sicuramente più facile di quella fatta qui la scorsa Estate!
Dal terzo tornante di passo Staulanza (1167 m) ci incamminiamo sulla larga strada con segnavia 467.
Alle nostre spalle il monte Pelmo copre ancora il sole, non ci resta che camminare per provare a scaldarci!
In poco meno di un’ora arriviamo già al rifugio Città di Fiume (1918 m).
Dopo averlo visto la scorsa Estate nell’avventuroso giro del monte Pelmo, il rifugio Città di Fiume in Inverno è sempre bello!
Fino al rifugio la camminata è stata parecchio semplice vista la sempre dolce salita e la neve perfettamente battuta.
Ci lasciamo alle spalle il rifugio e continuiamo sul sentiero 467 (riconoscibile perché l’unico ad essere stato battuto). Adesso siamo sul tratto dell’Altavia numero 1 che collega la val Zoldana alle Dolomiti Ampezzane.
Continuiamo a camminare sempre su un facile sentiero in leggera salita fino ad arrivare su un largo spiazzo. Siamo su una splendida terrazza panoramica verso il Cadore e ovviamente il monte che sovrasta la valle: l’Antelao.
Giusto il tempo per la solita sosta fotografica e ripartiamo.
Il sentiero da qui diventa meno battuto con qualche accumulo di neve ogni tanto in cui sprofondiamo anche fino al ginocchio.
La traccia da seguire è comunque abbastanza chiara e quindi si prosegue fino a Forcella Roan (1999 m).
Normalmente la salita non sarebbe così faticosa ma la neve più alta (e una maledetta partita a risiko durata un po’ troppo la sera prima) si fa sentire sulle gambe…e sul fiato!
Dopo due ore di cammino arriviamo a malga Prendera (2148 m) ovviamente chiusa in questa stagione.
Il Pelmo davanti e la Croda da Lago dietro.
Nessun’altra persona nel raggio di chilometri.
Il sole che rimbalza sulla neve e sembra bruciare le guance.
Il momento è assolutamente perfetto per l’immancabile pausa panino!
Dalla malga saremmo vicini a forcella Ambrizzola, ma da qui il sentiero non è più battuto e preferiamo fare ritorno al rifugio di Città di Fiume per riscaldarci con un tè caldo.
Ascesa totale 720 m
Altezza max 2145 m
Altezza min 1671 m
Lunghezza 12 km
Durata 3h45′
Come arrivare Si parcheggia al tornante n°3 del passo Staulanza (dopo aver oltrepassato il passo se si viene da Longarone, prima di arrivare al passo arrivando da Cortina)
Difficoltà Molto facile fino al rifugio. L’ultimo tratto prima della malga è invece più impegnativo per l’innevamento
Note In inverno sono indispensabili scarponi e anche ramponcini in caso di qualche tratto ghiacciato. Ovviamente se si vogliono informazioni precise sullo stato di innevamento e percorribilità del sentiero si deve chiamare il rifugio
26 Gennaio 2019
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